Segnali bifacciali
La configurazione a bandiera o a libro, con installazione perpendicolare alla parete, rende questi cartelli immediatamente identificabili anche in corridoi, aree di passaggio e spazi complessi. Segnaletica Centro Sill propone cartelli a bandiera conformi alla normativa UNI EN ISO 7010, realizzati in materiali di alta qualità come plexiglass e alluminio, con personalizzazione tramite stampa digitale UV per garantire resistenza nel tempo e nitidezza cromatica. Dalle targhe in plexiglass della linea Avantgarde ai cartelli antincendio bifacciali, ogni soluzione è studiata per coniugare conformità normativa, durabilità e design professionale, adattandosi a contesti interni ed esterni, da uffici e hotel a ospedali e centri commerciali.
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Cartello Allarme antincendio bifacciale
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Cartello Estintore carrellato bifacciale
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Domande frequenti
A cosa servono i segnali bifacciali e perché sono indispensabili per la sicurezza?
I segnali bifacciali svolgono la funzione cruciale di garantire la continuità visiva delle informazioni di sicurezza in tutti quegli spazi in cui un tradizionale cartello piatto a parete risulterebbe invisibile o nascosto. La loro utilità è legata alla gestione strategica delle emergenze e all’orientamento quotidiano all’interno di strutture complesse, servendo nello specifico a:
– Annullare i punti ciechi nei corridoi: nelle vie di transito strette e lunghe, un cartello classico può essere letto solo posizionandosi esattamente di fronte alla parete. I segnali bifacciali, sporgendo a 90 gradi, eliminano questo limite e mostrano il messaggio a chiunque stia percorrendo il corridoio in entrambi i sensi di marcia.
– Velocizzare la localizzazione dei presidi antincendio: in caso di principio di incendio, ogni secondo è vitale. Questi cartelli servono a rendere immediatamente individuabili estintori, idranti, naspi e pulsanti di allarme anche da grandi distanze e all’interno di ambienti affollati come scuole, ospedali, uffici commerciali e hotel.
– Guidare i flussi di evacuazione senza esitazioni: installati lungo i percorsi di esodo, i segnali bifacciali indicano la corretta direzione verso le uscite di sicurezza e i punti di raccolta. Evitano che le persone debbano voltarsi o cercare la segnaletica sui muri, riducendo drasticamente il rischio di panico e rallentamenti durante un’evacuazione.
– Garantire la visibilità in ampi spazi industriali: all’interno di magazzini, capannoni logistici o reparti produttivi, dove scaffalature e macchinari bloccano la visuale laterale, la segnaletica bifacciale (fissata a bandiera o calata a soffitto) si eleva sopra gli ostacoli rendendo i messaggi di obbligo, divieto o salvataggio sempre accessibili.
Utilizzare i supporti professionali di Segnaletica Centro Sill assicura che questa funzione salvavita sia supportata da una eccezionale nitidezza cromatica grazie alla stampa UV e dalla massima stabilità del fissaggio, in totale conformità con le direttive del D.Lgs. 81/08 e della norma UNI EN ISO 7010.
Come vengono personalizzati i cartelli bifacciali e quanto dura la stampa?
Tutti i segnali bifacciali presenti nel catalogo di Segnaletica Centro Sill vengono personalizzati e stampati direttamente all’interno dei nostri laboratori in Italia. Questo controllo diretto sulla produzione ci permette di applicare standard qualitativi elevati sia per i modelli industriali sia per le linee di design:
– Tecnologia di Stampa Digitale UV: utilizziamo macchinari di ultima generazione per la stampa digitale diretta con tecnologia UV. Questa tecnica fissa istantaneamente l’inchiostro sul supporto (alluminio o plexiglass) tramite raggi ultravioletti, garantendo una nitidezza cromatica eccezionale, testi perfettamente leggibili e il rigoroso rispetto dei contrasti di colore imposti dalla norma UNI EN ISO 7010.
– Inchiostri Coprenti e Resistenti: impieghiamo esclusivamente inchiostri professionali ad alta tenuta. Grazie alla protezione nativa contro i raggi solari, i nostri cartelli bifacciali mantengono i colori vividi e inalterati nel tempo, con una durata certificata superiore ai 2 anni anche in ambienti esterni esposti a pioggia, umidità, sbalzi termici o atmosfere industriali aggressive.
– Opzioni di Personalizzazione Grafica: su richiesta del cliente, il nostro ufficio grafico può integrare testi descrittivi personalizzati, istruzioni di sicurezza specifiche, numeri progressivi per la catalogazione dei presidi o il logo aziendale societario, assicurando una segnaletica coordinata all’immagine del brand senza mai violare le direttive del D.Lgs. 81/08.
– Personalizzazione dei Supporti e delle Finiture: oltre alla grafica, puoi configurare la struttura del segnale a bandiera. Per la linea industriale in alluminio preverniciato da 0,5 mm offriamo piegature e forature su misura. Per le targhe premium in plexiglass da 3 mm della linea Avantgarde, offriamo la finitura dei bordi lucidi a specchio e la scelta di kit con speciali distanziali metallici disponibili in 9 colorazioni differenti (dall’argento satinato al nero, fino al rosso e al giallo) per un perfetto abbinamento architettonico.
Cos'è la configurazione a bandiera e come migliora la visibilità della segnaletica?
La configurazione a bandiera (definita anche installazione a libro o sporgente) prevede il fissaggio del cartello in modo perpendicolare rispetto alla parete, creando un angolo di 90 gradi. Questa specifica modalità di installazione offre vantaggi strategici unici per la sicurezza e l’orientamento all’interno di qualsiasi struttura, differenziandosi nettamente dai tradizionali cartelli piatti:
– Massima visibilità multidirezionale: poiché il cartello sporge dal muro, mostra il messaggio o il pittogramma di sicurezza su entrambi i lati. Questo permette a dipendenti, ospiti o soccorritori di individuare immediatamente un presidio antincendio o una via di fuga da qualsiasi direzione di provenienza lungo il percorso, riducendo drasticamente i tempi di reazione in caso di emergenza.
– Soluzione ideale per corridoi e aree di passaggio: nei corridoi aziendali lunghi, nei disimpegni di scuole e ospedali o nei passaggi tra le corsie dei magazzini logistici, un cartello piatto fissato a parete risulta invisibile se osservato longitudinalmente. La configurazione a bandiera risolve questo problema strutturale, rendendo il segnale perfettamente percepibile anche a grandi distanze.
– Sistemi di fissaggio robusti e dedicati: le soluzioni progettate da Segnaletica Centro Sill sono pensate per garantire la massima stabilità e facilità di montaggio. I cartelli industriali in alluminio dispongono di una piega integrata già forata per il fissaggio diretto tramite tasselli. Le targhe di design della linea Avantgarde in plexiglass sfruttano invece speciali supporti metallici o distanziali disponibili in 9 colorazioni differenti (tra cui argento satinato, cromo, oro, antracite, nero, bianco, rosso, blu e giallo) per bloccare saldamente la targa alla parete con un impatto estetico elegante e professionale.
– Conformità e ingombro ottimizzato: nonostante la sporgenza a parete, lo spessore controllato dei supporti (0,5 mm per l’alluminio e 3 mm per il plexiglass) e la finitura con angoli arrotondati prevengono urti accidentali e infortuni in fase di manutenzione, mantenendo la totale conformità alle linee guida del D.Lgs. 81/08 e della norma internazionale UNI EN ISO 7010.
Quali normative regolano l'uso e la conformità dei segnali bifacciali a bandiera?
L’installazione e la produzione dei cartelli bifacciali sono strettamente disciplinate da un quadro normativo nazionale e internazionale. Non basta che un segnale abbia due facce leggibili per essere a norma; deve rispettare requisiti grafici, dimensionali e di posizionamento precisi:
– D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) – Titolo V: definisce l’obbligo generale per il datore di lavoro di utilizzare la segnaletica di sicurezza ogni volta che esistono rischi che non possono essere evitati o ridotti. L’Allegato XXV specifica che la segnaletica deve essere posizionata tenendo conto di eventuali ostacoli e in punti strategici per la visibilità, legittimando l’uso della configurazione sporgente a bandiera nei corridoi.
– Norma UNI EN ISO 7010: stabilisce la standardizzazione internazionale dei pittogrammi, delle forme e dei colori di sicurezza. Tutti i segnali bifacciali di Segnaletica Centro Sill integrano esclusivamente i simboli registrati e aggiornati di questa norma (es. percorsi di esodo o presidi antincendio). Questo garantisce l’immediata comprensione da parte di chiunque, indipendentemente dalla lingua o dalla provenienza, parametro fondamentale controllato durante le ispezioni di ASL e Vigili del Fuoco.
– Regola del Rapporto di Leggibilità (A ≥ L²/2000): questa formula tecnica, richiamata dal Testo Unico, vincola l’altezza e l’area minima (A) del cartello in base alla distanza massima (L) dalla quale il segnale deve essere ancora riconoscibile. Nei corridoi o nei grandi saloni in cui si applicano i cartelli a bandiera, la dimensione del supporto bifacciale deve essere rigorosamente calcolata in funzione della lunghezza della via di transito per assicurare che il presidio sia visibile in tempo utile.
– D.Lgs. 81/08 (Allegato XXV – Punto 2.1) sulla Fotoluminescenza: nei casi in cui i segnali bifacciali indichino percorsi di evacuazione, uscite di sicurezza o attrezzature antincendio in aree con scarsa illuminazione naturale o soggette a blackout, la legge prescrive l’uso di superfici fosforescenti/fotoluminescenti o l’integrazione con l’illuminazione di emergenza.
Dove vanno posizionati i cartelli di segnaletica bifacciali a bandiera?
Il posizionamento corretto dei segnali bifacciali a bandiera segue criteri geometrici e logistici precisi, finalizzati ad annullare i punti ciechi all’interno di una struttura. In base alle linee guida di installazione aziendali e alle buone pratiche di sicurezza, la segnaletica sporgente deve essere collocata secondo i seguenti parametri:
– In corridoi, disimpegni e vie di transito strette: è il posizionamento strategico principale. I cartelli vanno fissati perpendicolarmente alle pareti laterali dei corridoi lunghi, in modo che il messaggio sia visibile frontalmente da chiunque percorra il corridoio in entrambi i sensi di marcia.
– Altezza minima di installazione: per evitare che il cartello sporgente costituisca un ostacolo fisico al passaggio delle persone o alla movimentazione di merci e carrelli, la segnaletica a bandiera deve essere installata ad un’altezza di sicurezza dal pavimento, solitamente tra i 2,10 e i 2,50 metri da terra.
– In corrispondenza esatta dei presidi: il segnale a bandiera deve essere montato sulla parete esattamente sopra o in asse con l’attrezzatura da segnalare (come un estintore a muro, una piantana o un idrante), fungendo da “faro visivo” che svetta sopra la folla o gli arredi.
– Nei punti di incrocio o snodo: nelle intersezioni dei corridoi o nei grandi open space, i cartelli a bandiera vanno posizionati nei punti di svolta per guidare in modo immediato lo sguardo verso le uscite di sicurezza o i dispositivi di emergenza non visibili dall’angolo precedente.
– All’altezza corretta nei magazzini industriali: all’interno di reparti produttivi o logistici con scaffalature alte, i cartelli bifacciali possono essere calati a soffitto o fissati lateralmente sui montanti esterni delle corsie, sempre al di sopra dell’altezza di stivaggio o di transito dei muletti per rimanere visibili da grande distanza.
I sistemi forniti da Segnaletica Centro Sill includono già la piega preforata per i modelli industriali in alluminio o eleganti kit con distanziali e supporti metallici per la linea in plexiglass Avantgarde, facilitando un ancoraggio solido e sicuro all’altezza corretta su qualsiasi tipologia di muratura o cartongesso.
























